Città Arte e Cultura La Rocca


La Rocca fu fatta costruire nel 1407 da Cabrino Fondulo, crudele signore della città di Cremona, che la volle a difesa dei signori di Parma e di Mantova.

I ricordi più gloriosi della Rocca sono legati agli anni in cui Cecilia divenne signora di San Giovanni, essendo stata data in sposa al Bergamino.
E' proprio di questo periodo, a cavallo tra il XV e il XVI, la trasformazione del castello: vengono aperte le finestre all'estremità del fronte meridionale, che contribuiscono a ingentilire la linea architettonica dell'edificio, prima improntato a esigenze
militari e di difesa.

La geniale idea di realizzare
un vasto giardino retrostante la villa è da attribuire a Giuseppe Vidoni-Soresina, principe nel 1817 per volontà di Francesco I d'Austria.

Ulteriori trasformazioni vengono eseguite nel Seicento a opera dei marchesi Vidoni i quali aprono un bellissimo loggiato sul fronte meridionale.

Nel parco trovano collocazione, oltre ad essenze vegetali di alto prestigio, edifici e paesaggi esotici e storici: un lago dove si svolgevano memorabili regate, rovine gotiche, una pagoda cinese, un tempio indiano, una capanna olandese e un tempietto dorico.

La Rocca è divenuta
di proprietà del Comune ed il suo parco è diventato sede di particolari
eventi,manifestazioni e visite guidate.










La visita del critico Vittorio Sgarbi il 15 dicembre 2002


Gli sbandieratori di Isola Dovarese


L'apertura durante la giornata del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano).
La Rocca nelle preferenze dei visitatori si è classificata al 9° posto in ambito nazionale.

In alto una serie di immagini che documentano alcuni aspetti della villa, particolari architettonici e decorazioni interne, oltre a momenti di animazione vissuti nel giardino antistante e alcuni scorci del parco all'interno del quale si possono trovare piante secolari